COME SCEGLIERE LA PENSIONE
Chiedete ad amici, conoscenti, veterinari se conoscono un posto di cui sono rimasti soddisfatti.
Prendete un appuntamento e andate a visitare il posto, portando con voi il cane. Presentate l’animale a guinzaglio ai proprietari della pensione e lasciate che facciano amicizia. Descrivete il cane con sincerità: è aggressivo, salta i recinti, è sano, mangia poco, è vaccinato, ha trattamenti antiparassitari, deve andare in calore, ecc. Rimettetelo in macchina e visitate la pensione.
Se non vi permettono la visita cambiate pensione.
Controllate la pulizia, la solidità dei recinti e delle costruzioni (uno dei maggiori rischi è la fuga del cane), l’affollamento dei box (ci devono essere massimo due cani per box di sesso opposto, per evitare liti pericolose, a meno che non siano dello stesso proprietario), l’umore e lo stato fisico degli animali.
I proprietari sono gentili e simpatici? C’è una scodella d’acqua nei box? La pensione è abbastanza piccola da poter essere gestita da loro personalmente e senza dipendenti? Quando avete chiesto ingenuamente se i cani li portano a spasso per boschi liberi almeno due volte al giorno a giocare con gli altri cani, vi hanno risposto di si? Allora non fidatevi, sono bugiardi, perché in una situazione del genere il cane in pensione finisce sicuramente perso o nella migliore delle ipotesi, morso. Il luogo è fresco, alberato e con poco cemento (i cani si rilassano in un ambiente fresco e naturale, mentre sopportano male i capannoni chiusi)? I cani vengono accuditi, puliti e nutriti anche la domenica e i giorni festivi? La pensione è custodita anche di notte?
Chiedete il prezzo e ricordatevi che anche un paio di euro in più al giorno valgono le spese del veterinario, se il cane torna allegro, sano e senza problemi. Superati questi punti andate tranquilli, lasciate il numero del cellulare e il recapito del veterinario abituale, fate la vostra prova e poi andate sereni in vacanza.